Roma
Una strategia sostenibile
Questioni e scelte
Il Comune di Roma promuove con forza l’utilizzo di carburanti
alternativi nelle flotte pubbliche e private quale strumento di lotta all’inquinamento della città e nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Sin dai primi anni novanta l’AMA, l’Azienda Municipale per l’Ambiente di Roma, responsabile del ciclo integrato della raccolta, il trasporto, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti, ha avviato la sperimentazione dell’utilizzo del biometano su alcuni veicoli commerciali pesanti per la raccolta dei rifiuti.
L’unico fornitore di biogas a Roma è rappresentato dalla discarica e dall’impianto di biogas di Malagrotta, di proprietà di un’azienda privata. I rifiuti, lavorati e successivamente interrati, producono una notevole quantità di biogas in larga parte usato per l’autoproduzione di energia ed in parte per fornire biometano ai veicoli per la raccolta dei rifiuti dell’AMA
Considerato che la discarica di Malagrotta dovrebbe essere presto esaurita, Roma ha ritenuto, nell’ambito delle strategie di gestione dell’ambiente, di porre particolare attenzione alla valorizzazione delle differenti frazioni dei rifiuti, tra cui quella organica, ed all’incremento della raccolta differenziata. In particolare, nell’area della provincia a Nord Ovest di Roma (a Maccarese), l’AMA ha realizzato un impianto per la produzione di compost di alta qualità. Nell’ambito di questa realtà, l’AMA ha inoltre ottenuto l’autorizzazione alla realizzazione di una sezione per il trattamento anaerobico al fine di produrre biogas per impieghi energetici di autoproduzione elettrica e biometano per l’alimentazione dei compattatori RSU CNG.
A regime è prevista una produzione di 10.000.000 Nmc /anno di biogas grezzo di cui una parte, dopo arricchimento, produrrà circa 1.800.000 Nmc di biometano, oltre ad energia elettrica che verrà immessa in rete.















Subscribe


